Di Tanno e Associati vince per la Società per Azioni Esercizi Aeroportuali S.p.A. (SEA S.p.A.) contro l’Agenzia delle Entrate

  

Roma, 8 luglio 2019 – Lo Studio Legale Tributario Di Tanno e Associati, con un team composto dal Partner Renzo Amadio e dal Senior Angelo Viti, ha difeso la SEA S.p.A. in un contenzioso sorto in materia di IVA con l’Agenzia delle Entrate, secondo cui la Società avrebbe indebitamente omesso di riaddebitare ai sub-concessionari operanti negli scali aeroportuali di Linate e Malpensa l’accisa gravante sull’energia elettrica messa a loro disposizione e conseguentemente versato all’erario un importo a titolo di IVA inferiore a quello dovuto.

La Commissione Tributaria della Regione Lombardia (CTR), con la sentenza n. 2776 del 27.6.2019, ha accolto le tesi difensive della Società secondo cui la concorrenza dell’accisa sull’energia elettrica nella base imponibile IVA è legittima ai sensi dell’Art. 13 del DPR n. 633/72 e dell’Art. 56 del Testo Unico Accise di cui al D. Lgs. n. 504/95 solo ove sia stata effettivamente accollata agli acquirenti consumatori finali e non anche nei casi in cui la rivalsa del tributo doganale non abbia avuto luogo in ragione del mancato esercizio della relativa facoltà di rivalsa (come, peraltro, da ultimo riconosciuto dalla Cassazione nella sentenza 15199/2019).

La CTR della Lombardia ha altresì rilevato l’illegittimità della pretesa erariale anche sul piano presuntivo riscontrando che la Società aveva nella specie pattuito con i sub-concessionari un compenso forfetario e onnicomprensivo per la totalità dei servizi forniti (regolarmente assoggettato ad IVA) e che pertanto la stessa non aveva titolo ad addebitare specificamente l’accisa gravante sull’energia elettrica messa a loro disposizione (come, nella generalità dei casi, si riscontra nella prassi operativa).